Apeiron: parola dalle origini lontane, quasi perdute, il cui significato antico è stato
spesso travisato, creata dal filosofo greco Anassimandro ad indicare l’illimitato principio
primo di tutte le cose. Talete, suo maestro, pose come principio creatore l’acqua,
elemento che evaporando, grazie al calore del fuoco, fa emergere il limo
fecondo, la polvere fertile, la terra generatrice: il misterioso Apeiron, nella sua accezione
autentica di “polvere terrosa”.
Apeiron, polvere cosmica, sostanza di cui partecipano tutti gli esseri e in cui si
armonizzano tutte le opposizioni, in un incessante fluire da cui tutto
l’ esistente emerge, a cui tutto l’esistente ritorna, in cui tutto si rigenera.
E’ in Apeiron, vuoto spazio primigenio di ogni manifestazione,
informe ed illimitato spazio–origine di ogni coscienza, che nasce il
rinnovamento della vita e quella trasformazione dell’essere che chiama
l’ Uomo al suo destino, al cammino lungo cui indirizzare il desiderio e
la volontà del corpo, dell’anima e dello spirito.
Dall’ acqua e dalla terra, dall’intrecciarsi di tradizioni diverse, di letture vicine e lontane,
dall’incrociarsi dei cammini di due esseri, Isabella e Omar, operatori certificati W.A.B.A. , nasce lo spazio watsu Apeiron.